|
Per l’occasione tutti gli abitanti sono coinvolti, vengono impiegate circa 300 comparse, indossati i costumi di scena, allestite le botteghe artigiane e realmente, passeggiando nelle viuzze del centro, è possibile vedere il falegname che lavora il legno o la massaia che impasta il pane.
Accanto alle botteghe o ai mercati poi, c’è la Sinagoga, dove i visitatori partecipano al rito della preghiera. Ma c’è anche la profana corte di Erode, con tanto di suonatori e ballerine. Una delle riproduzioni più riuscite è quella del matrimonio giudaico: gli sposi siedono attorniati dagli ospiti e da anfore colme di
vino |

|