Torna alla HOME

Annunci Gratuiti  | Tempo Libero  |  Scambio Banner  | Directory Web  | Tools per Siti  |  Segnalaci

Google
 
Web www.pietrelcinanet.com

 

 

Turismo Pleinair

 » Taburno

 » Vesuvio

 » Parco Cilento

 » Matese

 » Sannio

 » Portolano

 » Sul FORUM

I Canali


Costiero


Religioso


Culturale


Eno gastronomia


Itinerari


Prenotazioni


Shopping


FORUM


Annunci


Scambio Banner

 

Mastro Francisco valente : antica fiaba sannita

» Torna all'indice delle Fiabe Sannite

C’era una volta un calzolaio che si chiamava Francisco. Era un povero cristo, che campava da solo.
Un giorno decise di prepararsi una bella tazza di caffè; faceva caldo e nella sua bottega ronzavano molte mosche.
Attirate dallo zucchero, le mosche si posavano sulla tazza del caffè e Mastro Francisco, infastidito, le scacciava con la mano, ma quelle subito tornavano a posarsi.
Allora Mastro Francisco stizzito diede una gran manata e quando alzò la mano si accorse di aver ucciso un bel po' di mosche. Cominciò a contarle e con sua meraviglia arrivò al numero di mille e cinquecento.
Tutto contento, pensò che l'avvenimento doveva essere ricordato: si fece una bella cinta di cuoio e sopra ci scrisse a grandi lettere: Mastro Francisco il valente con una botta ne uccise mille e cinquecento.
Indossò la cintura, chiuse la bottega e andò in giro per la città. La gente a vederlo diceva: «Mamma mia, hai visto che forza che ha quell'uomo? Ha ucciso mille e cinquecento cristiani con una botta sola!»
La gente infatti pensava che si trattasse di uomini e non di mosche nella scritta della cintura.
La voce che un uomo fortissimo girava per la città giunse alle orecchie del re.
A sentire ciò egli fu molto contento, infatti nel bosco fuori città c'erano sette briganti. Quando qualcuno passava di là essi lo aggredivano per derubarlo e poi lo uccidevano.
Il re allora mandò a chiamare Mastro Francisco.
Quando gli fu davanti il re gli disse: «Mastro Francisco, se è vero che siete così forte dovete andare nel bosco e uccidere i sette briganti».
«Va bene rispose mastro Francisco però mi dovete dare un carro pieno di ricotte, non quelle troppo morbide, ma quelle un po' "ammantecate"».
Il re lo rifornì di quello che chiedeva e mastro Francisco andò nel bosco e cominciò a gridare: «Briganti, dove siete?»
Dalla montagna sbucarono i briganti: «Che vuoi?» gli chiesero.
Se non ve ne andate, vi uccido tutti quanti!» disse minaccioso Mastro Francisco.
«Tu? Ma non farci ridere!» risposero i briganti.
Allora Mastro Francisco prese due ricotte, una in una mano e una in un'altra e le strizzò.
«Se non uscite e vi arrendete, vi riduco come queste pietre».
Da lontano infatti le ricotte potevano essere scambiate per grossi sassi bianchi.
Nel vedere quella scena e credendo che quello era tanto forte da sgretolare le pietre, i briganti tremarono di paura e si arresero: «Per carità, non farci male!»
Allora Mastro Francisco li legò e li portò dal re; questi lo ricompensò con molto oro e, da quel giorno, Mastro Francisco visse da gran signore.

Mastro Francisco valente : antica fiaba sannita

Powered by NetKosmos Copyrigth 2000 - 2003:  all rights reserved - Note Legali