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Cerreto Sannita A 34 chilometri da Benevento e ai margini del
l’arco Regionale del Matese, Cerreto Sannita è situato a 277 metri d’altezza in una splendida posizione. Oggi Cerreto Sannita e denominata ”Città di rifondazione” perché ricostruita dopo il terremoto del 5 giugno del 1688. Le sue origini sono molto
più antiche: alcuni la identificano con la sannita ”Cominum Cerritum”. Del primitivo paese sono visibili i ruderi a breve distanza dall’attuale Centro Storico, che comprende
l’Episcopio, il Seminario e la Cattedrale della SS. Trinità (autentico museo per le numerose opere d’arte che conserva); i bei Palazzetti nobiliari Del Vecchio, De Nicola, Mazzacane; la Fontana del Delfino; il Monte di Pietà; il caratteristico impianto urbano con le Botteghe artigiane, che perpetuano la tradizione ceramica di Nicola Giustiniani. Nel Palazzo del Municipio, gia Convento Francescano, e stato recentemente istituito il Museo della Ceramica, mentre poco distante la Chiesa di S. Gennaro ospita il Museo di Arte Sacra. Fuori del centro urbano si consiglia di visitare le Chiese di S. Giuseppe e di S. Rocco, i resti della Tintoria Ducale, il Ponte di Annibale e il singolare masso calcareo noto come Blocco della Leonessa. Da Cerreto si può raggiungere Castelvenere (per una visita alle antiche Cantine); S. Lorenzello (con la Pineta Comunale di Monte Erbano, il Centro Storico, la Chiesa e la Congrega di Maria Santissima della Sanità, la Chiesa e il Convento del Carmelo, quest’ultima sede del Museo della Ceramica); Guardia Sanframondi, nota per i Riti Penitenziali (con il Centro Storico dominato dal Castello Normanno, il Santuario dell’Assunta dei Padri Filippini con 1’annesso Museo, le Chiese dell’Annunziata, di S. Rocco e di S. Sebastiano); San Lupo (nota per la prima insurrezione anarchica e la pregiata produzione olearia); San Lorenzo Maggiore (con il Centro Storico e poco lontano il medioevale Convento di S. Lorenzo); Cusano Mutri (con le case in pietra del Centro Antico, le Chiese di S. Giovanni e dei SS. Pietro e Paolo, il Castello Normanno e, fuori dell’abitato, le Chiese di S. Croce e di S. Maria del Castagneto); Pietraroja, nota per i prosciutti DOC (con Centro Antico, le Chiese di S. Maria Assunta e di S. Anna, il Monastero Benedetttino di S. Croce), e sede del Parco Geopaleontologico di ”Scipionix Samniticus”, nonché della località montana di Bocca della Selva a mt. 1.393.
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